Pubblicato il 07/02/2025
Il ringhio agghiacciante di uno zombie. Il terrore strisciante di un nemico invisibile. La disperata ricerca di quell'ultima erba verde. Questi sono i tratti distintivi di Resident Evil, un franchise che non solo ha definito il genere survival horror, ma ha anche lasciato un segno indelebile sull'intero panorama dei videogiochi. Qui a RetroBroker, siamo appassionati di preservare la storia del gaming e poche serie vantano una storia tanto ricca, terrificante e influente quanto Resident Evil.
Quindi, prendete il vostro fucile a pompa (metaforicamente, ovviamente) e intraprendiamo un terrificante viaggio nella memoria, esplorando l'evoluzione di questo iconico franchise.
La Genesi della Paura: Resident Evil (1996)
Tutto è iniziato nel 1996, con l'uscita di Resident Evil (conosciuto come Biohazard in Giappone) per PlayStation. Ispirato a precedenti giochi horror come Sweet Home e Alone in the Dark, il regista Shinji Mikami e il suo team di Capcom hanno creato un'esperienza diversa da qualsiasi altra vista prima. I giocatori venivano catapultati nei panni di Chris Redfield o Jill Valentine, membri della squadra d'élite S.T.A.R.S. (Special Tactics and Rescue Service), che indagavano su strani eventi sui Monti Arklay.
Ciò che trovarono fu un incubo: una vasta villa piena di orrori non morti, trappole insidiose e una sinistra cospirazione che coinvolgeva la Umbrella Corporation. La combinazione rivoluzionaria di Resident Evil di angolazioni fisse della telecamera, risorse limitate e incontri con nemici veramente terrificanti creò un palpabile senso di tensione e vulnerabilità. I "comandi a carro armato", sebbene spesso criticati oggi, erano una scelta progettuale deliberata, che contribuiva alla sensazione di impotenza e rendeva ogni incontro una disperata lotta per la sopravvivenza.
Il successo del gioco fu monumentale. Popolarizzò il termine "survival horror", generò numerosi sequel e stabilì molti degli elementi fondamentali della serie: l'attenzione alla gestione delle risorse, alla risoluzione di enigmi e all'esplorazione di ambienti intricati.
Costruire l'Incubo: L'Età dell'Oro (1998-2004)
La fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000 videro Resident Evil consolidare il suo dominio.
(1998): Questo sequel ampliò la formula originale, introducendo due nuovi protagonisti, Leon S. Kennedy e Claire Redfield, e un ambiente più ampio e dinamico: Raccoon City. Il "zapping system" permetteva ai giocatori di vivere la storia da entrambe le prospettive, aggiungendo rigiocabilità e profondità. è ampiamente considerato uno dei più grandi giochi horror di tutti i tempi.
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Un Cambiamento di Prospettiva: Resident Evil 4 (2005)
Resident Evil 4 rappresentò una svolta radicale per la serie. Abbandonando le angolazioni fisse della telecamera e i comandi a carro armato, il gioco adottò una prospettiva sopra la spalla, enfatizzando l'azione e il combattimento. Leon S. Kennedy ritornò, ora un agente governativo incaricato di salvare la figlia del Presidente da un remoto villaggio europeo.
I nemici non erano più zombie, ma piuttosto "Ganados", abitanti del villaggio infettati da un parassita che controlla la mente chiamato Las Plagas. Questo cambiamento nel design dei nemici, combinato con il gameplay più frenetico, divise i fan. Tuttavia, Resident Evil 4 fu un trionfo di critica e commerciale, influenzando innumerevoli giochi d'azione che seguirono. È ancora considerato un capolavoro del game design, anche da coloro che preferiscono la classica formula survival horror.
Azione ed Evoluzione: L'Era Moderna (2007-Presente)
Il successo di Resident Evil 4 portò a un periodo in cui la serie si concentrò maggiormente sull'azione, sebbene le radici del survival horror non furono mai completamente abbandonate.
Resident Evil 5 (2009): Questo capitolo vedeva Chris Redfield e la sua nuova partner, Sheva Alomar, combattere un'epidemia di armi biologiche in Africa. Resident Evil 5 enfatizzò il gameplay cooperativo, permettendo a due giocatori di vivere la storia insieme.
Resident Evil 6 (2012): Un'entrata più divisiva, Resident Evil 6 presentava più campagne con trame intrecciate, con vari personaggi della storia della serie. Pur essendo ambizioso nella sua portata, fu criticato per la sua narrativa contorta e l'eccessiva enfasi sull'azione.
Resident Evil: Revelations (2012) e Revelations 2 (2015): Questi titoli spin-off cercarono di colmare il divario tra il classico survival horror e i capitoli più orientati all'azione, presentando un mix di esplorazione, risoluzione di enigmi e combattimento.
Un Ritorno alle Radici: Riconquistare l'Horror (2017-Presente)
Dopo l'accoglienza mista di , Capcom fece un passo indietro e rivalutò la direzione del franchise. Il risultato fu un trionfante ritorno alla forma.
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Resident Evil 3: Nemesis (1999): Ritornando a Raccoon City durante la stessa epidemia di Resident Evil 2, questo capitolo si concentrò sulla disperata fuga di Jill Valentine dalla città, costantemente inseguita dall'implacabile arma biologica, Nemesis. L'introduzione di Nemesis, una creatura in grado di inseguire il giocatore attraverso più aree, aggiunse un nuovo livello di terrore e urgenza.
Resident Evil – Code: Veronica (2000): Inizialmente rilasciato per il Sega Dreamcast, Code: Veronica segnò un significativo balzo tecnico per la serie, con ambienti completamente in 3D. Continuò la storia di Claire Redfield mentre cercava suo fratello Chris, portando l'orrore su un'isola remota e in un centro di ricerca antartico.
Resident Evil Zero (2002): Questo prequel del gioco originale esplorò gli eventi che portarono all'incidente nella villa, concentrandosi sul medico S.T.A.R.S. Rebecca Chambers e sul detenuto evaso Billy Coen. Resident Evil Zero introdusse un sistema di "partner zapping", che permetteva ai giocatori di passare tra i due personaggi in qualsiasi momento.
Resident Evil (Remake GameCube del 2002): Capcom rivisitò il gioco originale con uno straordinario remake per il Nintendo GameCube. Non si trattava solo di un aggiornamento grafico; era una completa reimmaginazione, con nuove aree, nemici (i terrificanti Crimson Heads) e un'esperienza di gioco più raffinata. Questo remake è spesso citato come uno dei migliori remake di videogiochi mai realizzati.
Resident Evil 7: Biohazard (2017): Questo gioco segnò un significativo ritorno alle radici survival horror della serie. Adottò una prospettiva in prima persona, creando un'esperienza più coinvolgente e terrificante. I giocatori vestivano i panni di Ethan Winters, un civile alla ricerca della moglie scomparsa in una casa di piantagione fatiscente in Louisiana. Resident Evil 7 fu elogiato per la sua atmosfera, la tensione e i nuovi terrificanti nemici, la famiglia Baker.
Resident Evil 2 (Remake del 2019): Dopo il successo del remake per GameCube e di Resident Evil 7, Capcom consegnò una straordinaria reimmaginazione di Resident Evil 2. Questo remake combinò la storia e l'ambientazione classiche con le moderne meccaniche di gioco, una bellissima presentazione grafica e un'atmosfera terrificante.
Resident Evil 3 (Remake del 2020): Simile al remake di Resident Evil 2, questo titolo aggiornò il classico Resident Evil 3: Nemesis con grafica e gameplay moderni.
Resident Evil Village (2021): Ethan Winters è tornato. Seguito degli eventi di Resident Evil 7: Biohazard. Il gioco è ampiamente elogiato per la sua storia e direzione artistica.
L'Eredità Vive
Il franchise di Resident Evil è durato per oltre due decenni, evolvendosi e adattandosi costantemente pur rimanendo fedele ai suoi elementi fondamentali di sopravvivenza, orrore e intrigo. Dai corridoi claustrofobici della Spencer Mansion agli estesi villaggi di Resident Evil 4 e alla terrificante prospettiva in prima persona di Resident Evil 7, la serie ha costantemente offerto esperienze memorabili che hanno plasmato il panorama dei videogiochi.
Qui a RetroBroker, siamo orgogliosi di offrire un'ampia selezione di titoli classici di Resident Evil, permettendovi di sperimentare la paura e l'eccitazione di questo leggendario franchise in prima persona. Che siate veterani esperti o nuovi arrivati che cercano di tuffarsi nel mondo del survival horror, c'è un gioco Resident Evil che vi aspetta. Quindi, fate un passo indietro nel tempo, esplorate le origini di questa iconica serie e scoprite perché Resident Evil rimane il re indiscusso del survival horror.

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